Mentre parlo con papino dico” meglio glissare”. La peperina ci sta ascoltando. Allora mi rivolgo a lei (che ancora non ha la erre)
io- sai cosa vuol dire glissare?
peperina: sì, mangiaLe i gLissini!
LOL
Mentre parlo con papino dico” meglio glissare”. La peperina ci sta ascoltando. Allora mi rivolgo a lei (che ancora non ha la erre)
io- sai cosa vuol dire glissare?
peperina: sì, mangiaLe i gLissini!
LOL
Papino mi vede seduta sul letto mentre silenziosa e vagamente rassegnata piego una montagna di biancheria (quella che si può non stirare, chè qui c’è poco tempo)
papino- senti, si può fare qualcosa?
io- prendere una colf…:-)
Ebbene sì, lo so, lo so eccome!!!!
Ho pensato tanto, ho riflettuto e riflettuto, ho studiato e ristudiato e alla fine sono giunta alla conclusione che da grande farò:
IL MINISTRO DEI BENI E DELLE ATTIVITA’ CULTURALI
che pacchia!!!! inaugurazioni di mostre che altrimenti non vedrei mai, vernissage, viaggi internazionali, spettacoli in prima fila.
Però non mi è chiara una cosa:
dove si studia per diventare Ministro dei beni eccetera eccetera?
Boh!
(e non iniziate a chiedere raccomandazioni…)
è trascorsa una settimana e più e mi trovo spesso a ricordare la mia giornata con Bollani…
divertentissima…
(papino, posta le foto, suddai…)
Ecco dove sono finiti i vecchi compagni di blog…
tutti su Facebook!!!
Le promesse vanno mantenute, così, cara Elena ti racconto brevemente il mio pomeriggio con Bollani: 5 ore con un artista eccezionale!
Io non sono una patita di jazz e neppure di classica, ma la musica mi piace, tutta.
E questo è stato uno dei più bei regali di compleanno che io abbia mai ricevuto.
Stefano (Bollani) è un gran bel personaggio: è simpatico, solare, serissimo e professionale quando suona, comico e “stupidino” quando stacca le dita dai tasti…ci si diverte tanto con Stefano, gli scambi di battuta tra lui e me non son mancati, gli scherzi, le foto con pose sciocche o particolari, le canzoni storpiate, le imitazioni…
Il momento più alto del pomeriggio è stato decisamente il momento in cui sono entrata da sola in sala registrazione e in religioso silenzio ho ascolatato 5 brani seduta dietro Stefano: poter vedere le dita che sfioravano il piano, si incrociavano, correvano veloci…beh, è stata un’esperienza esaltante avere Bollani tutto per me!
“Ma lo sai che sei stato il mio regalo di compleanno” gli ho detto durante una pausa.
“Ah, sì? E ti sono costato tanto?” ha chiesto.
“Quasi come un tuo concerto” ho risposto. Ha sorriso e poi mi ha fatto gli auguri, baciandomi le guance.
Ecco.
Mi fermo qui.
Che ne dici Elena?
(ok, ok ti posterò anche una foto…)
Ci siamo ancora ma siamo sommersi da eventi felici e non…
Ah, la vita!
Io passo sempre meno dai blogamici o nei blog che ho salvato tra i “preferiti” anche perchè mi infastidiscono gli errori ortografici. Ecco, l’ho detto.
…la Pasqua è già passata, Buona Pasqua.
Oggi è la festa del papà. ho già ricevuto un nuovo caschetto da bici, un disegno gigante, un disegno piccolo (a dire il vero si tratta di una piccola incisione incorniciata con cartoncino e decori di arancioni), una camicia origami con tanto di mini cravatta. Ora posso tranquillamente dedicare il resto della giornata ai pensieri che contano, alla riflessione. Oggi ho letto da qualche parte che sono invidioso e devo capire quanto questo sia vero. Forse un pochettino di verità c’è, ma addirittura un paginone sul giornale… era proprio necessario?
del festival apprezzo la regia (non convulsiva come solitamente accadeva al festival) e la scenografia che mi ricorda i pianeti, Galileo e il cielo stellato sopra di me;
le canzoni di irene grandi, arisa, cristicchi (e basta),
ma soprattutto l’orchestra: sono eccezionali, darei al loro tutti i premi del festival…mi piace anche il maestro Sabiu, è buffo, anche se molto furbetto…infatti la sua sigla altro non è che una vecchia canzone dei Sigur Ròs, come potete ascoltare qui.