papino & co.

26 gen, 2010

Domande e risposte.

Posted by: mammina In: Senza categoria

Io:- Forza peperina, alzati, vieni a fare colazione!

Peperina:- NO!

Io :- Ecco il latte caldo, la cannuccia….rossa?

Peperina:- NO!

Io:- Andiamo a vestirci e a lavare il viso, dai!

Peperina:- NO!

Io:- Ma è la giornata del NO, oggi!

Peperina:- NO!

Appunto.

25 gen, 2010

E che un buon anno sia!

Posted by: mammina In: Senza categoria

Buon anno, davvero.

Le nostre attese non sono state vane.

Con l’arrivo del nuovo anno, abbiamo ottenuto alcuni successi in campo lavorativo e in quello personale. Evviva, evviva, evviva.

Con il nuovo anno abbiamo dovuto salvare dati e dati e dati perchè il PC, dal quale ho mosso i primi passi tecnologici, ci ha abbandonato…e ancora papino continua a salvare…(e a dire le parolacce sottovoce, perchè papino di solito non parla male, lui…).

In alcuni blog-amici ho letto di successi e viaggi e cose belle.

Sono veramente felice per voi, perchè, come dice il proverbio: “chi ben comincia…”

Abbiamo cominciato bene, continuiamo così!

Auguri belli, colorati e tanti… 2010 bastano? :-)

26 dic, 2009

Sto in silenzio, aspetto e intanto preparo…

Posted by: mammina In: family life

 

…biscotti di frolla (aiutata da semola, dalla belva e dalla peperina) e questa torta che mi ha permesso di fare un’ottima figura con i miei suoceri e con mia cognata.

La ricetta della torta me l’ha regalata comida e la decorazione l’ho creata pensando al biglietto augurale di chiara, biiglietto così bello da “rotolarsi per terra”!

22 dic, 2009

Sto in silenzio e aspetto.

Posted by: mammina In: CI SONO COSE

L’attesa può essere eccitante, snervante oppure può essere solamente attesa, e basta.

Ecco, io in questi giorni sono in attesa e basta.

Sto in silenzio e aspetto.

Aspetto dei ritorni positivi, la conclusione di storie con l’happy end, delle sorprese.

Aspetto.

Aspetto che nasca un Bambino, aspetto Babbo Natale.

In silenzio, aspetto.

19 dic, 2009

Whales.

Posted by: mammina In: CI SONO COSE

Semola aveva solo 4 anni quando soddisfatto ci elencava e indicava col dito tutti i tipi di balena: narvalo, balenottera comune, megattera, capodoglio, beluga, strenella striata, balenottera azzurra…tutte. Le conosceva tutte.

Con papino aveva letto, aveva 6 anni, la storia di Moby Dick.

Ancora oggi, alla bella età di 11 anni, ricorda i nomi e le caratteristiche di questi mammiferi. Nel suo “scaffale dei libri preferiti”, tra i libri lego, libri di storia e dinosauri, ci sono quelli, tanti, sulle balene. Amate balene.

Sapere che molte di queste sono morte soffocate dai sacchetti di plastica (che credevano calamari), ha reso semola un po’ triste e molto arrabbiato per la stupidità umana.

Come dargli torto?

Già, è quasi Natale e qui nessuno scrive nulla o posta foto. Papino recentemente ha scattato della foto megaultrastrabelle da far invidia a lui. Spero che prima o poi le incolli qui nel blog.

I preparativi per il Natale qui in casa procedono lentamente: ci sono riunioni a scuola, colloqui con gli insegnanti delle medie, recite alla materna, insomma, tanto di tutto come sempre. Abbiamo appeso in entrata i babbi natale che semola, la belva e la peperina hanno costruito e colorato durante il laboratorio con Nicoletta Bertelle.

Ora dobbiamo solo:

fare il presepe, addobbare l’entrata, preparare i biscotti, appendere sui rami i babbi natale piccini ma soprattutto pulire casa.

Intanto inizio a farvi gli auguri di Buon Natale, di buone feste, di luce e di gioia e di cose belle.

Davvero, statemi bene.

02 dic, 2009

Sono 20+20+2

Posted by: papino In: Senza categoria

Eh già!

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20 nov, 2009

SONO 20.

Posted by: mammina In: Senza categoria

Buon compleanno a questa carta che ricorda ai piccoli i loro diritti e ai grandi di rispettarli. Diritti quali: la vita, il nome, la salute e la cura, il gioco e lo studio, la protezione, gli altri li potrete leggere qui.

Oggi è la Giornata Universale dell’Infanzia.

11 nov, 2009

Capelli corti.

Posted by: mammina In: Senza categoria

C’era un bambino dalla testa rotonda che diceva sempre:-Annego il mio dolore in un taglio di capelli.

Noi dovevamo annegare soprattutto stanchezza dovuta a giorni convulsivi e dovevamo risistemare il nostro look.

Di solito i capelli ai miei bimbi li taglio io.

Una o due volte all’anno, però, li porto dal mio parrucchiere di fiducia, che loro conoscono e adorano perchè li fa divertire un sacco. Così ieri, alle 16.30, dopo i compiti dei grandi e il riposino della piccola, siamo saliti in bici indossando le mantelline con le bande catarinfrangenti, i caschetti e sistemando le luci per il ritorno, chè alle 18 qui fa buiissimo.

I tre marmocchietti sono stati educati, bravi e rispettosi. Lo scrivo perchè questo loro comportamento mi ha riempito di orgoglio.

Invece i due bimbi provenienti dalla scuola straprivata, accompagnati da mamma ingioiellata e nonna altrettanto ingioiellata, sono stati maleducati, ma la loro mamma di più: il più grande dei due bimbi (avrà avuto 7/8 anni) continuava a tossire e starnutire in faccia alla peperina che si leggeva tranquilla il suo giornalino dopo il taglio di capelli. La mamma del bimbo avesse detto almeno una volta:- Metti la mano davanti! o stai lontano dalla piccola!…MAI NULLA.

Guardava e basta.

Anch’io guardavo e vedevo i bacilli che si arrampicavano su per il nasetto della peperina.

Da stamattina incrocio le dita.

(comunque sono usciti dal parrucchiere con tre testine favolose.) 

27 ott, 2009

Le rose di Noa

Posted by: mammina In: PROVATO PER VOI| visioni

Premessa:

la settimana scorsa è stata una settimana durissima e stancante per vari motivi (tremila riunioni nelle scuole dei pargoli, insegnanti che creano scompiglio ecc..) , in primis la salute della peperina.

Papino ed io domenica scorsa eravamo distrutti, senza forze ma contenti di aver teminato il tour de force.

Il lunedì, si sa, è il giornaccio della settimana e, poichè papino ed io volevamo iniziare bene, abbiamo accolto con gioia la proposta di una cara amica:

“Perchè non venite al concerto di Noa? Ho due biglietti in più…”

Così, dopo secoli che non uscivamo la sera, abbiamo preso le bici e siamo andati ad ascoltare questa cantante che conoscevamo poco.

A teatro i concerti sono più belli, più intimi e le persone sul palco si vedono molto bene.

La voce particolare, melodiosa e dolcissima di Noa ci ha conquistati. Dal vivo è tutt’altra cosa. I musicisti che accompagnavano la cantante erano di una bravura strordinaria. Bello, bello tutto.

Bella la sua pancia di sei mesi che si muoveva sinuosamente quando danzava le sue canzoni che profumano della sua terra, Israele.

Bello il suo stare sul palco con semplicità, a piedi scalzi e con il sorriso che l’ha accompagnata per tutto il concerto.

Bella la sua gioia di vivere contagiosa.

Alla fine del concerto gli organizzatori le hanno portato un enorme mazzo di rose rosse gambo lungo.

Profumatissime e senza spine.

Sì, profumatissime e senza spine…

lo so perchè tre di quelle rose, Noa le ha regalate a me.