del festival apprezzo la regia (non convulsiva come solitamente accadeva al festival) e la scenografia che mi ricorda i pianeti, Galileo e il cielo stellato sopra di me;
le canzoni di irene grandi, arisa, cristicchi (e basta),
ma soprattutto l’orchestra: sono eccezionali, darei al loro tutti i premi del festival…mi piace anche il maestro Sabiu, è buffo, anche se molto furbetto…infatti la sua sigla altro non è che una vecchia canzone dei Sigur Ròs, come potete ascoltare qui.
Ogni anno ci accorgiamo del carnevale quando ormai il carnevale è già passato e ha lasciato coriandoli e stelle filanti ovunque.
Questo perchè a casa Papino il carnevale c’è sempre…365 (+1) giorni all’anno! Infatti qui i travestimenti, i costumi e i cappelli buffi girano per casa ormai da 11 anni. La peperina è quella che dei tre ama di più vestirsi da winx, topolino, zebra, alice nel paese delle meraviglie, polipo, pirata, principessa, indiana,harry potter ecc…Sono costumi fatti in casa, cuciti dalle abili mani della nonna materna F e un po’ mie (io progetto e cerco modi veloci per accorciare tempi di realizzazione del costume, cucio a mano perchè Babbo Natale non mi ha ancora portato la macchina da cucire…:-( che poi non saprei dove sistemare…).
Alla festa di classe della belva, anche i genitori dovevano vestirsi in costume…e io non ne avevo voglia.
Così mi sono inventata un veloce costume (5 minuti per la preparazione).
Papino forse ha una mia foto vestita da…
Io:- Forza peperina, alzati, vieni a fare colazione!
Peperina:- NO!
Io :- Ecco il latte caldo, la cannuccia….rossa?
Peperina:- NO!
Io:- Andiamo a vestirci e a lavare il viso, dai!
Peperina:- NO!
Io:- Ma è la giornata del NO, oggi!
Peperina:- NO!
Appunto.
Buon anno, davvero.
Le nostre attese non sono state vane.
Con l’arrivo del nuovo anno, abbiamo ottenuto alcuni successi in campo lavorativo e in quello personale. Evviva, evviva, evviva.
Con il nuovo anno abbiamo dovuto salvare dati e dati e dati perchè il PC, dal quale ho mosso i primi passi tecnologici, ci ha abbandonato…e ancora papino continua a salvare…(e a dire le parolacce sottovoce, perchè papino di solito non parla male, lui…).
In alcuni blog-amici ho letto di successi e viaggi e cose belle.
Sono veramente felice per voi, perchè, come dice il proverbio: “chi ben comincia…”
Abbiamo cominciato bene, continuiamo così!
Auguri belli, colorati e tanti… 2010 bastano?
…biscotti di frolla (aiutata da semola, dalla belva e dalla peperina) e questa torta che mi ha permesso di fare un’ottima figura con i miei suoceri e con mia cognata.
La ricetta della torta me l’ha regalata comida e la decorazione l’ho creata pensando al biglietto augurale di chiara, biiglietto così bello da “rotolarsi per terra”!
L’attesa può essere eccitante, snervante oppure può essere solamente attesa, e basta.
Ecco, io in questi giorni sono in attesa e basta.
Sto in silenzio e aspetto.
Aspetto dei ritorni positivi, la conclusione di storie con l’happy end, delle sorprese.
Aspetto.
Aspetto che nasca un Bambino, aspetto Babbo Natale.
In silenzio, aspetto.
Semola aveva solo 4 anni quando soddisfatto ci elencava e indicava col dito tutti i tipi di balena: narvalo, balenottera comune, megattera, capodoglio, beluga, strenella striata, balenottera azzurra…tutte. Le conosceva tutte.
Con papino aveva letto, aveva 6 anni, la storia di Moby Dick.
Ancora oggi, alla bella età di 11 anni, ricorda i nomi e le caratteristiche di questi mammiferi. Nel suo “scaffale dei libri preferiti”, tra i libri lego, libri di storia e dinosauri, ci sono quelli, tanti, sulle balene. Amate balene.
Sapere che molte di queste sono morte soffocate dai sacchetti di plastica (che credevano calamari), ha reso semola un po’ triste e molto arrabbiato per la stupidità umana.
Come dargli torto?
Già, è quasi Natale e qui nessuno scrive nulla o posta foto. Papino recentemente ha scattato della foto megaultrastrabelle da far invidia a lui. Spero che prima o poi le incolli qui nel blog.
I preparativi per il Natale qui in casa procedono lentamente: ci sono riunioni a scuola, colloqui con gli insegnanti delle medie, recite alla materna, insomma, tanto di tutto come sempre. Abbiamo appeso in entrata i babbi natale che semola, la belva e la peperina hanno costruito e colorato durante il laboratorio con Nicoletta Bertelle.
Ora dobbiamo solo:
fare il presepe, addobbare l’entrata, preparare i biscotti, appendere sui rami i babbi natale piccini ma soprattutto pulire casa.
Intanto inizio a farvi gli auguri di Buon Natale, di buone feste, di luce e di gioia e di cose belle.
Davvero, statemi bene.
Buon compleanno a questa carta che ricorda ai piccoli i loro diritti e ai grandi di rispettarli. Diritti quali: la vita, il nome, la salute e la cura, il gioco e lo studio, la protezione, gli altri li potrete leggere qui.
Oggi è la Giornata Universale dell’Infanzia.